Lei, sempre lei, fortissimamente lei

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Aprire questo blog è stato il risultato di un periodo trascorso nella comprensione e nell’accettazione di me stessa. L’anno scorso, esattamente in questo periodo, mi sentivo come se mi trovassi in una bolla d’aria, in uno stato di ansia costante e invalidante allo stesso tempo. La notte era il momento peggiore che passavo in compagnia di me stessa. I pensieri, le paure, i dubbi mi attanagliavano di continuo la mente. Mi giravo e rigiravo senza riuscire a trovare una soluzione al mio malessere, le lenzuola sembravano essere delle barriere che mi impedivano di guardare al di là di quello che ero. Si intrecciavano a me, legandomi mani e piedi, facendomi svegliare la mattina più stanca della notte precedente. Incubi ricorrenti, notti passate in bianco ad interrogarmi sul perché mi sentissi sempre così sbagliata, sempre così “diversa”. Gli attacchi di panico mi stavano rendendo la vita impossibile, desideravo scomparire, nascondermi nei meandri più profondi della società e non essere più ritrovata. Eppure scappare non sarebbe stata la soluzione, tutto quello da cui volevo scappare me lo sarei portato dietro dovunque andassi. La mia paura più grande era fare del male a qualcuno, ma non riuscivo a capire che ero io la persona a cui stavo facendo più del male. Ero piena di sensi di colpa e di domande del tipo “ma come ho fatto a non accorgermene prima? Qualche avvisaglia ce l’ho avuta, perché non ho pensato subito a questo? Avrei evitato,di sicuro, tante cose”, domande a cui, in quel momento, non riuscivo a rispondere.
Soltanto adesso, dopo un percorso lungo un anno, posso dire di stare bene. Ho passato momenti terribili in cui non sapevo più chi ero, avevo una storia con un ragazzo da più di tre anni e mi sono ritrovata a rivalutare completamente il mio orientamento quando ho perso la testa per la mia migliore amica. Fino a quel momento non mi era mai passato per la mente di essere in grado di provare attrazione e di innamorarmi di una ragazza, o meglio questo era quello che credevo, perché da quando l’ho scoperto, ho capito anche perché all’asilo perdevo la testa per le bambine con i boccoli e perché alle medie ero tremendamente innamorata di Kate di Lost.
Fortunatamente quel periodo è passato, oggi ho più consapevolezza e sono fiera di essere me stessa e di amare una persona che, oltre ad avermi aiutato molto,mi ha anche fatto crescere molto. Grazie amore mio per tutto quello che fai ogni giorno e sbrigati ad arrivare che ho una voglia immensa di stringermi a te e assaporare le tue morbidissime labbra.
Non importa come ti vesti, sei sempre bellissima in ogni caso.

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Informazioni su therealme

Sono una sognatrice in continua ricerca del suo posto nel mondo. A volte fantastico pensando a come si troverebbero i personaggi dei miei libri preferiti nella realtà di oggi e li vedo tremendamente impacciati. Forse perché è come mi sento io nella vita, tremendamente impacciata. Non giudico mai un libro dalla copertina, un involucro esteticamente perfetto può rivelare sorprese poco piacevoli, ma per fortuna esistono delle eccezioni, le classiche sfumature che ti salvano da una visione del mondo prettamente negativa e piena di stereotipi. Non esiste soltanto il bianco e il nero, è inutile girarci intorno, ma un’infinita gradazione di grigi che ti permette di osservare la vita con gli occhi limpidi e puri di un bambino. Cercare di andare oltre quello che si vede non vuol dire cercare e trovare del buono in tutte le persone, significa soltanto non limitarsi alle apparenze, ma scavare a fondo in cerca della verità, evitando di basarsi su preconcetti.

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  1. Ciao 🙂 piacere di averti conosciuta e grazie per il following, ricambio!
    Bell’articolo…adesso non vedo l’ora di saperne di più! Intanto, però, complimenti per il tuo coraggioso percorso di autoconsapevolezza e i migliori auguri per il vostro amore!

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  2. Ciao! 😀 passo anche io e ricambio i complimenti per il blog:) Ci sono un sacco di cose che abbiamo in comune tutte noi, soprattutto per quanto riguarda l’ansia. Colpa della società? Colpa della religione? Non si sa, la cosa positiva è che alla fine, si esce allo scoperto e si ha il coraggio di dare retta al proprio cuore. Ho passato anche io periodi davvero angoscianti, ma ora si sta proprio bene! 😀

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  3. Ho attraversato periodi identici alla tua esperienza. E, ahimè, anch’io ho dovuto sopportare gli attacchi di panico a causa dell’enorme stress accumulato. Era un incubo.
    Non che adesso stia bene. La mia ultima storia d’amore ha lasciato i varchi dentro il petto. Però almeno so chi sia e cosa voglia. E va bene così.

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      • Ricominciare da capo è dura. Ho il cuore di pietra attualmente. Non mi innamoro quasi mai, quando accade dono tutta me stessa, e quando quel dono viene restituito al mittente è dura raccogliere i pezzi. Ma si ricomincia, da me stessa innanzitutto.

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  4. Sì posso immaginare, anche io quando mi innamoro dono tutta me stessa, ma amare non è mai sbagliato neanche quando ci fa soffrire. Prova a pensare che adesso puoi riservare questo amore a una persona che se lo merita davvero.

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