Riflessioni

Standard

Oggi è uno di quei giorni malinconici in cui vorrei solo arrotolarmi in una morbida coperta avvolgente e sprofondare in un sonno interminabile.
Eppure dovrei ritenermi fortunata, dovrei essere felice del mio piccolo traguardo (e lo sono, sia ben chiaro), ma accontentarsi e fingere che sia tutto un angolo di paradiso non è mai stato il mio forte.
Sono felice per qualcosa che dovrebbe essere la normalità e che non dovrebbe neanche suscitare notizia. Sono felice che i miei (o meglio mia madre e mia nonna) non mi abbiano cacciato di casa al sapere che la ragazza che gira per casa da otto anni, non è la mia migliore amica, ma la mia fidanzata.
Sono felice che gran parte dei miei più cari amici ci abbia accettate perché “non vedo dove sia il problema, per noi rimanete sempre voi e ci va bene così” .
Sono felice per non essere stata considerata un abominio semplicemente dichiarando di essere me stessa.
Sono felice di essere, ma infelice di non emergere.

Ci stanno obbligando a nasconderci perché non ci venisse in mente di andare in giro abbracciati con la nostra dolce metà o addirittura -eresia- di baciarci, non starebbe bene, poi “chissà cosa pensano i bambini”.
Ci stanno obbligando ad amarci, ma in casa nostra perché “non sta bene far sapere agli altri gli affari nostri” .
Ci stanno obbligando ad esistere, impedendoci di vivere. E io dovrei pure esserne felice.

Mi sento come se fossi in un’immensa bolla di sapone: vedo il mondo distruggere altre bolle come me, speranzosa del fatto che lo spillo, capace di disintegrarmi, non mi punga mai, ma sufficientemente cosciente del fatto che una bolla di sapone possa esplodere anche dall’interno.

©A

Annunci

Informazioni su therealme

Sono una sognatrice in continua ricerca del suo posto nel mondo. A volte fantastico pensando a come si troverebbero i personaggi dei miei libri preferiti nella realtà di oggi e li vedo tremendamente impacciati. Forse perché è come mi sento io nella vita, tremendamente impacciata. Non giudico mai un libro dalla copertina, un involucro esteticamente perfetto può rivelare sorprese poco piacevoli, ma per fortuna esistono delle eccezioni, le classiche sfumature che ti salvano da una visione del mondo prettamente negativa e piena di stereotipi. Non esiste soltanto il bianco e il nero, è inutile girarci intorno, ma un’infinita gradazione di grigi che ti permette di osservare la vita con gli occhi limpidi e puri di un bambino. Cercare di andare oltre quello che si vede non vuol dire cercare e trovare del buono in tutte le persone, significa soltanto non limitarsi alle apparenze, ma scavare a fondo in cerca della verità, evitando di basarsi su preconcetti.

»

  1. Un tempo, per me, sarebbe stato impensabile baciare una lei alla luce del sole. Fuori, tra la gente. Ero la prima ad “obbligarmi di non…”. Ma sai che ti dico. Non importa più. Non sprechiamo le energie, il tempo, a pensare. E a pensare cosa pensano, cosa dicono. Fanculo, viviamocela serenamente, che domani potremmo scoprire di avere un cancro, o essere travolte da un bus, o colpite da una tegola in testa. E nessuno saprebbe chi siamo realmente.

    Piace a 1 persona

  2. Hai perfettamente ragione ed è per questo che non voglio più nascondermi, non sarebbe rispettoso né nei miei confronti né in quelli della mia ragazza. La mia felicità e la mia dignità non permetterò più a nessuno di intaccarle.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...